Durante l’anno 2020 molti contribuenti hanno affrontato a seguito dell’emergenza Covid-19 un periodo di Cassa Integrazione.

L’indennità è stata erogata in due modalità:

  • direttamente dal datore di lavoro in busta paga
  • dall’Inps o dagli Enti Bilaterali con bonifico separato

Nel secondo caso l’indennità il prossimo anno sarà certificata con una Cu separata rispetto a quella rilasciata dal Datore di lavoro.

La compresenza di due Cu fa sì che sia obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi (mod.730 o mod. Unico) per effettuare correttamente il conguaglio di quanto percepito.

Entro la metà del mese di marzo l’INPS, così come la generalità dei sostituti d’imposta, è chiamato a mettere a disposizione dei contribuenti pensionati, disoccupati e titolari di somme corrisposte a titolo previdenziale o assistenziale il modello CU 2021.

La certificazione unica è il primo documento necessario per poter presentare la dichiarazione dei redditi e, a partire dal 2021, la scadenza per la consegna è fissata al 16 marzo, termine che coincide anche con quello per l’invio all’Agenzia delle Entrate.

Si riportano le modalità per ottenere la CU 2021 da INPS:

  • Tramite servizio online disponibile sul portale INPS (accesso proprio PIN o SPID)
  • Tramite contatto telefonico:
    • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile con la richiesta di spedizione a domicilio;
    • Numero verde 800 434 320, sia da rete fissa che mobile, servizio con risponditore automatico, per richiedere la Certificazione Unica che sarà inviata al domicilio di residenza;
  • Tramite posta elettronica certificata (PEC) con la richiesta che va trasmessa all’indirizzo richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it completa di copia del documento d’identità del richiedente;
  • Con l’app INPS Mobile da smartphone o tablet, disponibile per dispositivi Android e Apple iOS, accedendo con il proprio PIN o SPID.
  • I cittadini che non possono accedere ai servizi online predisposti dall’INPS potranno comunque richiedere il rilascio della Certificazione Unica 2020 presso un professionista abilitato compreso tra quelli abilitati all’assistenza fiscale (Commercialista, Caf, patronato).